di Antonio Spagnuolo
di Sergio D'Amaro
di Massimo Del Pizzo
di Cesare Cavoni
di Leandro Di Donato
di Federico Migliorati
di Francesca Mezzadri
di Pietro Civitareale
di Eliza Macadan
Il giallo del semaforo è la figura cromatica della soglia tra due stati: essendo un colore di mezzo, può evocare la soglia tra due condizioni esistenziali, come tra il giorno e la notte, tra la vita e la morte, o tra la consapevolezza e l’ignoranza. Può essere visto come un simbolo della condizione umana, sempre in bilico tra diverse possibilità e in continua ricerca di significato e direzione.
Il giallo del semaforo di Valeria Di Felice invita a riflettere sulla necessità di mantenere un legame autentico con la realtà attraverso “l’esercizio spirituale” della parola poetica, un luogo di resistenza in cui continuare a sperimentare un’umanità profonda, al di là delle illusioni create dall’intelligenza artificiale e dalla tecnologia algoritmica. In questo caso, poesia e filosofia si ritrovano in profonda sintonia.
(dalla Prefazione di Giuseppe Girgenti)
Edizione rumena, Galbenul semaforului, Cosmopoli-Eikon, 2025
Edizione spagnola, El amarillo del semaforo, Editorial Summa, 2025