e-ISSN 2035-4657
Dopo le riunioni bisettimanali dello "Yale Poetry Group" (1993-2003) e le pubblicazioni periodiche della rivista "Yale Italian Poetry (YIP)"( 1997-2005), nasce "Italian Poetry Review (IPR)" rivista internazionale plurilingue di creatività e critica di classe A per l'Area 10 (classificazione ANVUR, ASN 2018-2020).
IPR si iscrive in un più vasto programma culturale associato a The Italian Academy for Advanced Studies in America di New York, al Dipartimento di Italiano della Columbia University di New York, al Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne della Fordham University di New York, al Centro Sara Valesio di Bologna e al Centro di Studi Aldo Palazzeschi dell'Università degli Studi di Firenze.
IPR accoglie testi principalmente in italiano e in inglese. Creata fra gli Stati Uniti e l'Italia e stampata in Italia, la rivista è dedicata alla critica e alla diffusione plurilinguistica della poesia italiana in un ampio contesto comparatistico.
Ogni numero di IPR, che si interessa a tutti i periodi della poesia italiana, si articola in varie sezioni: Crestomazia Minima (scelta di passi riguardanti i fenomeni della scrittura), Editoriali, Poesie (testi originali, non tradotti di poeti italiani ampiamente riconosciuti e di autori non canonici o emergenti), Traduzioni (da e in italiano), Tra prosa e poesia (poemetti in prosa, racconti brevi intensamente scritti, atti unici), Poetologia e critica (saggi critici sulla poesia, interviste), Dossier (raccolta di contributi su una specifica figura di studioso o poeta), Recensioni, e Libri ricevuti.
IPR si propone di stabilire un dialogo tra lettori specialisti e non-specialisti di poesia. La rivista guarda alla letteratura italofona globale che si estende dalle sue origini fino alle opere iper-contemporanee, e che interagisce con altri linguaggi artistici sia all'interno sia fuori dell'Italia.
IPR si iscrive in un più vasto programma culturale associato a The Italian Academy for Advanced Studies in America di New York, al Dipartimento di Italiano della Columbia University di New York, al Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne della Fordham University di New York, al Centro Sara Valesio di Bologna e al Centro di Studi Aldo Palazzeschi dell'Università degli Studi di Firenze.
IPR accoglie testi principalmente in italiano e in inglese. Creata fra gli Stati Uniti e l'Italia e stampata in Italia, la rivista è dedicata alla critica e alla diffusione plurilinguistica della poesia italiana in un ampio contesto comparatistico.
Ogni numero di IPR, che si interessa a tutti i periodi della poesia italiana, si articola in varie sezioni: Crestomazia Minima (scelta di passi riguardanti i fenomeni della scrittura), Editoriali, Poesie (testi originali, non tradotti di poeti italiani ampiamente riconosciuti e di autori non canonici o emergenti), Traduzioni (da e in italiano), Tra prosa e poesia (poemetti in prosa, racconti brevi intensamente scritti, atti unici), Poetologia e critica (saggi critici sulla poesia, interviste), Dossier (raccolta di contributi su una specifica figura di studioso o poeta), Recensioni, e Libri ricevuti.
IPR si propone di stabilire un dialogo tra lettori specialisti e non-specialisti di poesia. La rivista guarda alla letteratura italofona globale che si estende dalle sue origini fino alle opere iper-contemporanee, e che interagisce con altri linguaggi artistici sia all'interno sia fuori dell'Italia.
Abbonamenti
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Ultimo fascilo pubblicato: Italian Poetry Review, vol. XX, anno 2025, scarica l'indice
Italian Poetry Review
Rivista fondata da Paolo Valesio
Professor Emeritus, Columbia University
Direttore onorario
Direttori
Simone Magherini, Università di Firenze
Alessandro Polcri, Fordham University
Tutte le informazioni sugli organi della rivista, i codici e le procedure adottate, le norme redazionali, gli indici e gli abstract dei fascicoli già pubblicati sono consultabili sul sito accademico.