«Quella specie di lingua letteraria provincialesca»

€ 20.00

pp. 224 formato 16x24

Anno 2021

ISBN 9788860326263

Studi

Condizioni di vendita

Leggi l'anteprima

Antonio Vinciguerra

«Quella specie di lingua letteraria provincialesca»

Sui manualetti postunitari per la correzione dei regionalismi

Nei primi decenni postunitari maturò una piena e più diffusa consapevolezza dell’esistenza di varietà geografiche dell’italiano, anche se allora queste erano considerate per lo più come uno scorretto miscuglio di lingua letteraria e dialetto e come un grave ostacolo all’unificazione linguistica della nazione. In particolare nella scuola ci si rese conto della rilevanza del fenomeno e si cercò di trovare una soluzione al “problema” dell’italiano regionale, tanto che diversi insegnanti si impegnarono in prima persona nella realizzazione di appositi manualetti volti a far notare e correggere i regionalismi più ricorrenti nelle varie parti d’Italia.
Il presente volume propone una prima visione d’insieme di questa particolare produzione manualistica otto-novecentesca, interessante anche per rendersi conto dell’effettiva realtà linguistica dell’Italia nei primi tempi della sua unità e per documentare le singole varietà regionali.
La seconda parte del volume è dedicata a un’opera che s’inserisce nel medesimo filone, anche se ha carattere peculiare, la «Pratica della grammatica per le scuole elementari del circondario di Pistoia» (1887): una finestra spalancata sull’italiano popolare di una provincia toscana di fine Ottocento.