Questa originale raccolta poetica di Sara Di Mauro prende la via del sole, ma anche arriva dal sole, dalla Sicilia dell’infanzia da cui l’autrice, con la famiglia, si è spostata a Firenze.
E, dietro, nel tempo remoto e nell’eternità dei miti classici, c’è la Grecia con i suoi luoghi splendenti nello «sfolgorio dell’orizzonte marino» – la dolce Acaia, il Capo Malea, la selva dell’isola Eea – , le sue figure di luce e ombra, donne-ninfe in cui si proietta la stessa poeta: Circe e Calipso, tentatrici e innamorate, Penelope che continua ad attendere lo sposo per venti lunghi anni.
Odisseo, che si allontana e tarda, è il protagonista che si muove tra queste pagine e questi luoghi dei sentimenti, avventurandosi in un viaggio lunghissimo, verso lidi sconosciuti, e infine ritorna.
(dalla Prefazione
di Maria Letizia Grossi)