La storia di due genitori nell’Italia degli anni Settanta, tra la violenza del terrorismo e la complessità della politica. L’incontro di due dei loro figli nell’Italia di oggi, tra la ricerca della memoria e la rinascita dal dolore.
C’è un tempo che l’Italia ha ripreso a scandagliare attraverso la lente d’ingrandimento del proprio vissuto: sono gli anni della paura, della violenza e della lotta politica all’interno di una società in subbuglio.
In questo romanzo d’esordio, tratto da una storia vera, l’autrice — protagonista in terza persona della vicenda narrata — rompe il proprio silenzio per consegnare al lettore una storia tormentata, che affonda le radici nel cuore del terrorismo italiano. Dalla parte della sofferenza delle vittime.