My dear Bob

€ 15.00

pp. 208 formato 12,5x19,5

Anno 2007

ISBN 978-88-6032-027-8

Biblioteca di letteratura

Condizioni di vendita

Elisabetta De Troja

My dear Bob

Variazioni epistolari tra Settecento e Novecento

La scrittura epistolare come genere che muta negli anni e che, docile strumento dell'io, si apre a motivazioni diverse: amore, discussione filosofica, meditazione sociale, riflessione su sé e sugli altri.

Questo insieme di saggi ripercorre, dal Settecento al Novecento, attraverso protagonisti non di primo piano e scrittori di grande fama, la natura della lettera: se Madame Riccoboni scrive a Robert Liston lettere d'amore, quelle che Alfieri invia a Mario Bianchi si rivelano tra le più belle della nostra letteratura settecentesca dedicate all'amicizia.

La lettera può essere pungente e indiscreta, come nel caso di Matilde Serao rivale di d'Annunzio. Anche un romanzo può risolversi in una lunga, appassionante lettera: quella di Alexis a Monique nell'opera “giovanile” di Marguerite Yourcenar. Le lettere che diventano la forma della scrittura privata per eccellenza possono essere un concreto documento di osservazione socio-politica che sceglie appunto la complicità della forma epistolare come divulgazione ideologica; Vincenzo Martinelli ed Emmanuele Duni diventano interpreti della “polemica” filosofica che si apre alla lettera come combat in piena regola.

Archivio di Stato di Firenze Viale Giovine Italia, 6 50122 - Firenze 16.00

My dear Bob. Variazioni epistolari tra Settecento e Novecento


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