Lo Statuto del Comune di Arezzo del 1327

€ 7.50

pp. 70 formato 12,5x19,5

Anno 2015

ISBN 978-88-6032-339-2

Fuori collana - area umanistica

Condizioni di vendita

Giuseppe Notaro

Lo Statuto del Comune di Arezzo del 1327

Il lettore di questa ricerca prova alcune delle sensazioni proprie dell’archeologo che, scavando, si rende conto di trovarsi al cospetto delle tracce di un’antica civiltà solo parzialmente conosciuta. E anche se del Medioevo si ritiene di sapere tutto, l’approfondimento delle indagini porta a delle scoperte a volte insospettate, atte a rimuovere taluni luoghi comuni sull’oscurantismo di quell’epoca storica, ricordata come quella dei “secoli bui”. Vi era, al contrario, un fervore operativo, almeno in alcune aree, tale da portare alla realizzazione di opere straordinarie e imponenti come la costruzione di cattedrali atte a sfidare i secoli e l’adozione di norme di carattere etico-politico di avanzata civiltà, come talune di quelle emanate ad Arezzo nel 1327, che comprendevano sanzioni a carico del Podestà, massima autorità del Comune-Stato, ove non avesse realizzato tutto quello al quale si era impegnato al momento del suo insediamento o a carico dei Giudici che avessero ritardato a emettere le sentenze.